Safepath: a servizio della sicurezza in ambito logistico
Un sistema integrato di tecnologia e sensoristica avanzata all’interno di unità di carico logistiche per la gestione ottimizzata della Supply Chain.

Il progetto
Il progetto
SafePath è un progetto che ha lo scopo di incorporare un sistema integrato di tecnologia e sensoristica avanzata all’interno di unità di carico logistiche sicurizzate per il trasporto di preziosi.
A partire da scatole per il trasporto di cui debbano essere garantiti requisiti di qualità stringenti (come l’affidabilità della consegna e le condizioni ambientali), è stata sviluppata una infrastruttura che sfrutta informazioni di contesto, fra cui la posizione, per rendere tracciabili le condizioni e la posizione delle merci. L’infrastruttura è stata rafforzata con tecnologie blockchain, per notarizzare elementi di visibilità a valore aggiunto (e.g. superamento di soglie definite), e tecniche di intelligenza artificiale per abilitare interventi proattivi, quali il rerouting in tempo reale, minimizzando rischi e costi associati a deviazioni o minacce alla sicurezza.
Allineato con gli obiettivi strategici di START 4.0, il progetto si focalizza sulla tracciabilità sicura e autonoma di beni preziosi nel settore della logistica. Il progetto integra elementi fondamentali di safety, security e cybersecurity nell’ambito della logistica avanzata.

Un orchestratore Cloud proattivo per la tracciabilità e la sicurezza.
IoT, Cloud Computing, registri distribuiti e affidabili di tipo blockchain e intelligenza artificiale lavorano in maniera coordinata per realizzare una unità logistica che integra in sé servizi a valore aggiunto per la logistico.
Gli obiettivi
Gli obiettivi
L’obiettivo primario del progetto è lo sviluppo di un prototipo di scatola avanzato, con funzionalità integrate per garantire la sicurezza e l’efficienza nel trasporto di beni preziosi. Per il raggiungimento di tale obiettivo sono stati individuati step specifici:
Per il raggiungimento di tale obiettivo sono stati individuati 7 step:

Progettazione e sviluppo dell’unità di carico
Creare una scatola resiliente ai tentativi di effrazione e che ospiti al suo interno in modo sicuro la sensoristica IoT autonoma per un montaggio agevole.

Una piattaforma Hardware IoT sicura
Creare una piattaforma hardware in grado di ospitare sensori multipli e comunicare in modo sicuro e affidabile i dati all’infrastruttura cloud.

Sviluppo di un Algoritmo Anti-Effrazione
Sviluppare un algoritmo di intelligenza artificiale per rilevare tentativi di effrazione in tempo reale, utilizzando dati dai sensori installati nella scatola.

Algoritmo di Geolocalizzazione per il Tracking
Implementare un sistema di tracciamento preciso utilizzando tecnologie di geolocalizzazione avanzate, per monitorare la posizione e lo stato del carico in tempo reale.

Una piattaforma Cloud sicura, scalabile e proattiva
Una piattaforma Cloud capace di orchestrare gli stream di dati tra i vari componenti tecnologici suddetti e quindi di supportare la generazione e la gestione di eventi e feature in grado di abilitare una migliore comprensione delle evoluzioni della spedizione.

Un registro distribuito di tipo blockchain
Un registro capace di gestire in maniera efficace, sicura e affidabile le informazioni importanti riguardo la spedizione e le merci contenute, in particolare quelle che hanno una rilevanza legale.

Interfacce sia di tipo grafico che API
Per un accesso e una visualizzazione sicura ed ad-hoc dei dati, supportando la loro visibilità ai differenti stakeholders. In particolare le API si baseranno sullo standard internazionale GS1 EPCIS 2.0.
Security by design e Sostenibilità
Il progetto segue il principio di “security by design” a partire dalla progettazione della scatola, garantendo che ogni elemento dell’ecosistema sia intrinsecamente sicuro e resiliente.
Oltre a considerare meccanismi fisici anti-effrazione, la scatola prevederà scomparti protetti per l’installazione di sensoristica IoT. La creazione di algoritmi di intelligenza artificiale in grado di predire anomalie sullo stato del trasporto, tracciare la sequenza logistica e dei percorsi che compie il veicolo, fino alla creazione di protocolli crittografici robusti e logiche di condivisione a registri distribuiti permetteranno di garantire una visibilità completa della supply chain, permettendo l’implementazione di standard di sicurezza più elevati e pratiche più green nella logistica.
Tradizionalmente, il trasporto di beni preziosi impiega contenitori monouso che, una volta utilizzati, diventano rifiuti difficilmente riciclabili a causa delle loro specifiche proprietà di sicurezza.
Il progetto ha come obiettivo il riutilizzo del prodotto, minimizzando le soluzioni meccaniche anti-effrazione e facendo ricorso prevalentemente al supporto del digitale. L’ Unità Logistica Intelligente (ULI), come definita e implementata da NGS nel progetto Horizon 2020 chiamato PLANET, è equipaggiata con un dispositivo IoT capace di supportare l’identificazione, il tracciamento ed il monitoraggio della merce.
Tale soluzione prevede la realizzazione di un contenitore intelligente riutilizzabile (nella logica dell’economia circolare), progettato per proteggere le merci trasportate e ospitare il dispositivo IoT.
Gli obiettivi
Prospettive di ricadute per i beneficiari
La realizzazione completa di SafePath genererà notevoli vantaggi in termini di efficienza e sostenibilità dei costi. L’introduzione di protocolli crittografici di alto livello e di ledger distribuiti permetterà una diminuzione dei rischi di furto e danneggiamento.
25%+
di riduzione del rischio di di furto e danneggiamento
20%+
di riduzione dei costi associati nel primo anno
20%+
di diminuzione dei rifiuti di materiale, grazie alla scatola riutilizzabile
35%
di ROI del progetto entro due anni dal rilascio del primo prototipo
Il progetto
Una spinta europea per il physical internet
La UE ha supportato un percorso nella definizione del Physical Internet (PI, obiettivo realizzativo: 2030 ), cioè l’applicazione e l’adattamento dei principi del Digital Internet alla logistica.
Nello scenario attuale del trasporto di beni preziosi la logistica è principalmente gestita attraverso metodi tradizionali che prevedono un certo grado di tracciabilità e sicurezza, ma che sono fondamentalmente limitati nella loro capacità di prevenzione e intervento tempestivo. Distributori specializzati utilizzano contenitori sigillati con numeri seriali dedicati e registrazioni di vari passaggi per monitorare la catena di custodia. Tuttavia, queste pratiche sono prevalentemente reattive.
Le soluzioni tecnologiche attualmente in uso, che permettono di tracciare e monitorare le merci tramite informazioni derivanti da inferenze tra soluzioni di fleet management, lettori di codici a barre sistemi di allarme, forniscono uno scarso livello di contenuto informativo, non collegato direttamente all’unità logistica.

Il progetto propone la realizzazione del concetto del PI, sfruttando le sue tecnologie abilitanti, superando le soluzioni concorrenti nel mercato, perché fornisce un pacchetto completo che è contemporaneamente più avanzato e scalabile, pur mantenendo costi contenuti attraverso la riutilizzabilità e l’ottimizzazione dei processi, che lo rende anche green.
Team e tecnologie integrate per il successo del progetto.
Kode e Elif Lab hanno sfruttato le metodologie di Deep Learning e machine learning adatte alla sovrastruttura AI. UtilPlastic e NGS hanno lavorato alla definizione delle caratteristiche dell’involucro e degli standard internazionali per la realizzazione della scatola, i materiali ed i costi dei componenti. NGS e Net4U hanno selezionato le tecnologie disponibili per sviluppare una prima architettura di sistema high-level, poi dettagliata in componenti e moduli.

